Pro e contro della dieta low carb

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Della dieta low carb, e delle sue svariate declinazioni, sento parlare da anni. E se ti interessi di alimentazione sana, probabilmente lo stesso vale per te!

Come molte delle “mode” alimentari che vediamo passare, anche la dieta low carb ha avuto un’accoglienza mista, trovando chi ne parla molto bene e chi ne parla molto male: in questo articolo proviamo ad analizzarne pro e contro.

DISCLAIMER: quando si tratta di cucinare in modo sano e gustoso non temo rivali, ma per una consulenza in ambito di alimentazione ti raccomando di rivolgerti SEMPRE a un professionista con competenze comprovate!

 

I principi della dieta low carb

Anzitutto: che cos’è la dieta low carb?

La dieta low carb, o dieta a basso contenuto di carboidrati, si basa sull’eliminazione o riduzione significativa dei carboidrati nella dieta quotidiana. 

Questo tipo di alimentazione mira a ridurre i livelli di insulina nel sangue, che sono strettamente correlati all’assunzione di carboidrati. In questo modo, il corpo entra in uno stato di chetosi, in cui le riserve di grasso già presenti vengono bruciate come fonte di energia.

Di conseguenza, nella dieta low carb il menù è costituito principalmente di proteine e grassi. Alimenti come carne, pesce, uova, formaggi, oli vegetali, noci e semi sono spesso consigliati, mentre pane, pasta, riso, cereali, zuccheri e dolci sono invece evitati o ridotti al minimo.

Una delle caratteristiche principali di questa dieta è la personalizzazione. Non esiste una regola universale per il quantitativo di carboidrati da assumere, poiché dipende dalle esigenze individuali, dallo stile di vita e dagli obiettivi di ciascuno. In generale, si consiglia di limitare l’apporto di carboidrati a circa 20-100 grammi al giorno.

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Luoghi comuni sulla dieta low carb

Nell’immaginario comune, la dieta low carb è associata ad alcuni luoghi comuni. 

Il più diffuso dice che, riducendo l’assunzione di carboidrati, si può ottenere una riduzione del peso corporeo e della percentuale di grasso. Non è così, in quanto la riduzione di peso arriva solo con deficit calorico: che il deficit dipenda da grassi, proteine o carboidrati non è importante. Quando si tagliano i carboidrati si elimina acqua dall’organismo: di conseguenza nei primi giorni perdiamo qualche chilo, non di grasso ma bensì di acqua. 

Allo stesso modo, si vocifera che la dieta low carb aiuterebbe a ridurre i picchi di zucchero nel sangue, con una diminuzione del rischio di malattie croniche come l’obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

Anche in questo caso, la realtà è diversa: ci sono infatti studi che mostrano come la dieta vegana sia più indicata in caso di diabete. 

Altri vantaggi supposti della dieta low carb includono la riduzione dell’appetito e la possibilità di mangiare cibi ricchi di proteine e grassi, che possono aiutare a sentirsi sazi e soddisfatti per un periodo più lungo di tempo. Ciò può aiutare a ridurre l’assunzione di calorie complessive e a migliorare il controllo del peso.

C’è del vero: talvolta i nutrizionisti possono consigliare la dieta low carb per “sbloccare” il dimagrimento del paziente, ma si tratta di una dieta della durata di qualche settimana, non di più.

 

Possibili svantaggi

Al solito, dobbiamo valutare anche il rovescio della bilancia: la dieta low carb può presentare delle criticità, soprattutto quando non viene seguita nel modo giusto e con troppa “personalizzazione”.

  • Mancanza di energia: inizialmente, il corpo può sentirsi privato di energia a causa della mancanza di carboidrati. Ciò può portare a una sensazione di affaticamento e stanchezza.
  • Difficoltà nella scelta dei cibi: scegliere alimenti che siano adeguati alla dieta low carb può essere complicato, soprattutto se si mangia fuori casa o in viaggio.
  • Possibili carenze nutrizionali: la dieta low carb può portare a una carenza di alcuni nutrienti essenziali come la fibra, il calcio e le vitamine del gruppo B, a meno che non vengano scelte fonti alternative di questi nutrienti.
  • Difficoltà a mantenere il peso a lungo termine: mantenere il peso perso a lungo termine può essere difficile, in quanto una volta che si riprende a mangiare carboidrati, è facile riprendere il peso perso: dopo essere stati senza carboidrati per un certo periodo, spesso si tende a sentirne il bisogno e a mangiarne in eccedenza.
  • Una dieta sana è sempre una dieta bilanciata e i carboidrati sono una delle categorie fondamentali: ridurli senza un’adeguata strategia può essere controproducente! 

 

La dieta low carb è adatta per tutti?

Quando si parla del modo in cui mangiamo tutti i giorni, essere consapevoli è fondamentale.

In questo caso, è fondamentale la consapevolezza che la dieta low carb non è adatta per tutti. In particolare, le persone che soffrono di alcune patologie dovrebbero evitare questa dieta o seguirne attentamente le indicazioni del medico.

Ad esempio, chi soffre di diabete di tipo 1 dovrebbe evitare questa scelta, in quanto potrebbe verificarsi un’ipoglicemia a causa dell’assunzione di insulina combinata con un basso consumo di carboidrati. Al contrario, per chi soffre di diabete di tipo 2, la dieta low carb può essere un’ottima scelta per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Nel nostro menù proponiamo anche piatti low carb (li trovi qui), ma in generale è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi dieta, in modo da valutare attentamente i propri bisogni nutrizionali e verificare la compatibilità con eventuali patologie preesistenti.

 

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