“Super” Bowl!

Bowl - Fresh Energy

Guida alla “ciotola” buona e sana che sta conquistando gli italiani

Parliamo di Bowl! Il bello degli stereotipi, è che è facilissimo smentirli e smontarli.

Per esempio: se alcuni (specialmente chi ci guarda dal di fuori) pensano che l’alimentazione “italiana” sia ancora soltanto spaghetti, pizza e lasagne, in realtà quello che vedo io quotidianamente, osservando le cose da vicino, è tutt’altro!

C’è infatti un’esplosione di idee nuove, piatti innovativi e reinterpretazioni di ricette che appartengono a tradizioni e culture differenti. Una vera “rivoluzione a tavola”, che sta avvenendo anche, o forse soprattutto, per un sempre crescente interesse delle persone verso il cibo sano

Il tutto a suon di piatti che magari fino a ieri non conosceva e non aveva sentito nominare quasi nessuno, ma oggi cominciano a circolare e domani, ne sono sicura, entreranno a far parte degli “amici frequenti” di molte case e cucine dello Stivale. 

Di tutto un Bowl

Forse ti sarà già capitato, ad esempio, di sentire nomi come “Buddha o Nourish Bowl”. E anche molti altri simili: “Pokè”, “Salad ”, “Smoothie”… e tutte le altre Bowl che vuoi. 

Letteralmente! Perché il termine “bowl” in inglese significa semplicemente “ciotola”, quindi per certi versi qualsiasi piatto (non necessariamente sano!) potrebbe essere una “bowl”: metti le patatine fritte in una ciotola e avrai creato una “french fries bowl”. Oppure della pasta con uovo e guanciale e avrai creato una “carbonara bowl”… Sto scherzando ovviamente, ma ci siamo capite.

In realtà, le bowl hanno una “carta d’identità” molto legata alla tradizione del cibo healthy, ossia sono composte con l’obiettivo di creare un piatto equilibrato dal punto di vista nutrizionale, seguendo i consigli di cui  ti ho parlato qui

Per questo, una bowl è frequentemente a base di verdure, con una parte di carboidrati complessi e proteine, il tutto accompagnato da condimenti gustosi ma sani e non sbilanciati.

“Fantastico Alice! Ma… perché tutti quei nomi diversi che mi hai detto prima!?”

Perché, anche se tutte seguono queste “regole” condivise, ci sono tantissimi tipi diversi di bowl!

Tuffiamoci a scoprirle insieme…

 

Bowl delle mie brame

1 – Cominciamo dalla Buddha Bowl: un piatto unico freddo, di solito vegano o comunque vegetariano. Normalmente ha una base di verdura a foglia verde, a cui si aggiunge qualche grano integrale, tanta verdura colorata (sia fresca che leggermente cotta) e a volte anche frutta o bacche. A questa base si aggiunge poi una parte proteica vegana, come legumi, tofu, tempeh o hummus, il tutto accompagnato da un condimento che può essere a base di frutta secca a guscio, semi di vario tipo e molto spesso avocado. 

Tutti questi fantastici ingredienti si possono mischiare come faresti in una normale insalata, però i veri “pro” della Buddha Bowl scelgono di disporli con un tocco più “artistico”, rendendo il piatto non solo invitante, ma anche bellissimo da guardare! Ti assicuro che una Buddha Bowl ben preparata è in grado di soddisfare occhi e palato, mandare via la fame e non appesantire mai.

2 – Una “variante” di tutto ciò è la Nourish Bowl, che ha più o meno la stessa costruzione di una Buddha Bowl, ma a differenza di quest’ultima non deve essere vegetariana/vegana: qui come parte proteica puoi infatti usare carne o pesce, e di solito si impiegano pollo, tacchino, tonno, salmone o uova.

3 – Molto apprezzata per la sua comodità, velocità e versatilità, c’è poi la Pokè Bowl, che potremmo inserire in una categoria particolare e apparentemente contraddittoria: quella dell’ “healthy fast food”. Eh sì, perché “mangiare sano” non significa necessariamente spendere ore in preparazioni… è ora di dirlo! In particolare, la Pokè Bowl è un piatto della tradizione hawaiana, originariamente a base di riso, pesce crudo e alghe.

Adesso però le “pokerie” offrono anche bowl composte diversamente, con altri grani al posto del riso e pesce cotto, oppure tofu o pollo, persino fritti. Insomma… puoi sbizzarrirti come vuoi, creando un piatto semplice e gustoso! Ti consiglio solo di stare attenta, perché questa libertà di composizione consente anche di creare bowl non proprio… “sanissime”. Diciamo che io non coprirei una Pokè Bowl di maionese, ecco!

4 – La Smoothie Bowl è ancora diversa: non si impiega solitamente per i pasti principali, ma invece per una colazione/merenda o dessert. Parliamo infatti di un frullato di frutta e latte vegetale, che deve rimanere abbastanza denso e freddo da essere mangiato con un cucchiaio (e non bere con una cannuccia, come i normali smoothie).

Una Smoothie Bowl può essere vegana – con aggiunta di semi vari, frutta secca a guscio, burro di arachidi o simili – oppure può essere vegetariana, quando si impiega ad esempio dello yogurt. Se ben composta, sarà comunque bilanciata e dotata di tutti e tre i macronutrienti, ricca anche di fibre, omega 3 e micronutrienti. Come base per realizzarla, ti consiglio di impiegare frutta fresca congelata da te: nei supermercati puoi trovare delle buste “furbette” di frutta già pronta e congelata con la scritta “smoothie”, ma sicuramente saranno meno equilibrate della Smoothie Bowl che puoi creare tu: con un po’ di fantasia sarà non solo buonissima, ma anche colorata e fotogenica… pronta per Instagram!

Uniche per davvero

Rimane un’ultima cosa da considerare, ossia che tutte sono “piatti unici” e quindi tipicamente corrispondono ad un pasto intero e non si accompagnano ad altro.

Questo in effetti va un po’ “contro” la tradizione italiana, che ci abitua a dividere i pranzi e le cene in portate differenti, dall’antipasto fino al caffè. Cosa che si addice alla perfezione ad una bellissima cena con gli amici, in cui si sta anche 2 o 3 ore a pasteggiare e chiacchierare amabilmente. Lo adoro!

Ma se invece dobbiamo fare un pranzo veloce, che sia comunque sano e nutriente (perché magari poi vogliamo uscire a fare una passeggiata)? Ecco, è proprio in queste occasioni che le bowl danno il meglio di sé: dovendo scegliere tra solo un “primo” o un “secondo” all’italiana, fare un pasto veramente bilanciato e con tante verdure sarebbe complicato. Un piatto unico come una bowl, buono, colorato, profumato e facile da realizzare in poco tempo, invece, è l’ideale!

Perfetto, ora sai tutto sulle Bowl: non ti rimane altro che… sperimentare e assaggiare!

Seguimi su Instagram e Facebook.

SHARE THIS ON: