Come diventare vegetariani: consigli per cominciare

come diventare vegetariani

“Come diventare vegetariani?”

È una domanda che, da quello che vediamo, sempre più persone si stanno ponendo. 

Secondo i dati Eurispes, in Italia il totale dei vegetariani e dei vegani è dell’8,2% della popolazione (rispettivamente 5,8% e 2,4%), in un trend che sta aumentando anno dopo anno – soprattutto per quanto riguarda i vegani.

Perché i vantaggi sono semplicemente troppi: per la nostra salute, per il nostro portafogli, per il nostro pianeta.

Cambiare le nostre abitudini quotidiane non è mai facile, ma con il giusto approccio può essere molto più facile di quanto pensiamo.

DISCLAIMER: quando si tratta di cucinare in modo sano e gustoso non temo rivali, ma per una consulenza in ambito di alimentazione ti raccomando di rivolgerti SEMPRE a un professionista con competenze comprovate!

 

Come diventare vegetariani… ma soprattutto perché

Prima di chiederci “come diventare vegetariani” è utile chiedersi perché.

Capiamoci: se stai leggendo questo articolo probabilmente i benefici per la salute li conosci già. Ma quando si affronta un cambiamento come questo è utile avere chiare anche le proprie motivazioni personali.

Queste motivazioni possono variare da considerazioni etiche legate al benessere animale e all’ambiente, a benefici per la salute o alla curiosità verso una nuova alimentazione. Identificare le proprie ragioni aiuta a mantenere la determinazione nei momenti di sfida e a stabilire un legame significativo con questa scelta. 

La consapevolezza delle motivazioni rende il percorso verso una dieta vegetariana più gratificante, e soprattutto la rende sostenibile nel tempo!

 

Cambiamento graduale o repentino?

Decidere come diventare vegetariani significa anche porsi il dilemma tra adottare un approccio graduale o un cambio repentino. Entrambi hanno i loro vantaggi: la scelta giusta è ovviamente legata alle preferenze personali e allo stile di vita. 

Un approccio graduale implica una transizione step-by-step, eliminando gradualmente le carni e i prodotti di origine animale dalla dieta. Questo permette al corpo e alla mente di adattarsi lentamente ai cambiamenti, riducendo il rischio di rinunce improvvisamente difficili da gestire.

Secondo alcuni, un cambiamento repentino può essere stimolante e coinvolgente. Questa decisione drastica può portare a una maggiore motivazione e una maggiore connessione con la scelta vegetariana. Tuttavia, è essenziale pianificare attentamente questa transizione per garantire una dieta equilibrata e varia.

 

Alla scoperta di alternative vegetali per proteine e nutrienti

Uno degli step fondamentali per iniziare una dieta vegetariana è la ricerca di sostituzioni alimentari vegetali, in particolare per quanto riguarda le proteine – no, non si trovano solo nella carne…

La buona notizia è che possono essere facilmente reperite in alimenti come legumi (ceci, fagioli, lenticchie), tofu, tempeh, seitan, e prodotti a base di soia.

Per soddisfare il fabbisogno di calcio, si possono includere verdure a foglia verde scuro, latte di mandorle o di soia fortificato, e tofu. Inoltre, semi di chia e semi di lino sono ottime fonti di omega-3.

Nel tempo, scoprire alternative a base vegetale diventerà uno degli aspetti più divertenti dell’alimentazione vegetariana: ti permetterà di variare le scelte alimentari e sperimentare nuovi ingredienti, trovando la combinazione di nutrienti più adatta a te. E con un po’ di ricerca e creatività in cucina, puoi preparare piatti deliziosi e nutrienti, abbracciando uno stile di vita vegetariano senza rinunciare ai benefici nutrizionali.

Leggi anche “Transizione Proteica: Salvare Il Mondo Mangiando Meglio”

 

Fare la spesa e leggere le etichette

Come diventare vegetariani? Si comincia con la spesa.

Fare la spesa e leggere attentamente le etichette sono passaggi essenziali per adottare una dieta vegetariana di qualità. 

In particolare, leggere le etichette dei prodotti confezionati è sempre molto importante: in questo caso, ci permette di identificare ingredienti di origine animale nascosti o potenziali allergeni. 

Saper leggere un’etichetta non è scontato: aiuta a garantire una dieta vegetariana bilanciata e nutriente, così da avere la sicurezza di includere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno. 

Ad esempio, dobbiamo ricordare che il primo ingrediente indicato sulle etichette è quello presente in quantità maggiori: questo ci permette di individuare eventuali eccessi di grassi e zuccheri anche in alimenti considerati vegani. 

Leggi anche “Cibi Biologici: Sono Davvero Così Sani?”

 

Esplorare nuovi piatti e nuovi sapori

Qui inizia il bello! 

Esplorare nuovi piatti e cucine è un’esperienza entusiasmante e arricchente. La cucina vegetale offre una gamma infinita di opzioni: sperimentare con nuove ricette permette di scoprire sapori unici, combinazioni di ingredienti inaspettate e piatti deliziosi che soddisfano il palato e la curiosità.

La cucina internazionale è una miniera d’oro per i vegetariani: dalle spezie indiane alle specialità mediterranee, passando per la cucina asiatica e messicana, le possibilità sono infinite.

Un buon posto per cominciare? Prova qui.

 

Seguimi su Instagram e Facebook.

SHARE THIS ON: