Da junk food a cibo sano: alimentazione alternativa

da junk food a cibo sano

“Il cibo sano non può essere buono!”

Se hai letto questo blog – o se sei ha mangiato nel nostro ristorante – sai che questa affermazione non è assolutamente vera. Eppure, molte persone continuano a vivere nella convinzione che un’alimentazione sana corrisponda a una vita di privazioni, che significhi rinunciare al piacere di un piatto saporito.

La realtà è molto diversa: mangiare cibo sano senza rinunciare al sapore non solo è possibile, è facile e divertente!

Ovviamente non bastano poche righe per trattare a dovere questo argomento, ma in questo articolo propongo una breve panoramica e qualche suggerimento su come passare a un’alimentazione appetitosa e sana!

Perché ci piace il junk food?

Ecco, questa è un ottima domanda. 

C’è una ragione scientifica se prodotti industriali come patatine fritte e bibite gassate ci piacciono tanto. Si tratta infatti di cibi fatti apposta per dare al cervello l’illusione del benessere: questo avviene grazie a una combinazione di grassi, zuccheri, sali e aromi artificiali che provoca un’abbondante produzione di dopamina, il neurotrasmettitore che controlla la sensazione di piacere nel cervello.

Non solo: questi cibi tendono a creare dipendenza. Più li mangiamo, più ne sentiamo il bisogno!

La buona notizia? Questo meccanismo può essere usato a nostro favore: la produzione di dopamina può essere stimolata anche attraverso cibo sano. 

Basta scegliere il cibo giusto… e non avere paura di provare cose nuove!

Da cappuccino e brioche → yogurt o porridge

Sì, è una delle colazioni italiane per eccellenza, ma non si qualifica come cibo sano: saporito, certo, ma ricco di grassi saturi e povero delle sostanze nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno. Non a caso la sazietà dura di solito fino a metà mattina, quando cominciamo a sentire i morsi dell’appetito.

Scegliamo invece una tazza di yogurt con granola fatta in casa o una porzione di porridge con frutta secca: un’ottima fonte di vitamine e minerali, nonché una colazione energetica che ci tiene in piedi fino all’ora di pranzo senza bisogno di snack o spuntini.

Panino con salame → Toast integrale 

Lo so, il panino col salame è un’istituzione, ed è anche molto comodo per risolvere la pausa pranzo. Ma non possiamo farlo rientrare nella categoria del cibo sano: i salumi sono pieni di sale e i cereali bianchi causano un aumento della glicemia, che si traduce in un senso di gonfiore diffuso.

Se non vogliamo rinunciare alla “formula” del panino a pausa pranzo, possiamo provare l’avocado toast di pane integrale con uova e salmone. La combinazione di avocado e salmone è estremamente saporita e entrambi rientrano nei cosiddetti “grassi buoni”. Inoltre il pane tostato è più digeribile rispetto al pane tradizionale: il che è fondamentale per evitare l’abbiocco del primo pomeriggio!

Per altri consigli su cosa mangiare nella pausa pranzo leggi “Frutta E Verdura In Inverno: Come Risolvere La Pausa Pranzo

Patatine fritte → Polpette di verdure e cereali 

Non parliamo delle patatine fritte gourmet che possiamo trovare in alcune hamburgerie, ma delle patatine in sacchetto che vengono servite tradizionalmente nei bar, come stuzzichino da consumare durante l’aperitivo. Queste patatine vengono “potenziate” con grassi e sali che creano un falso senso di soddisfazione: per questo spesso si comincia con “ne assaggio solo un paio” e si finisce con “me ne mangio un secchio”! 

Se cerchiamo un’opzione alternativa per l’aperitivo – e un cibo molto sano – possiamo provare polpette di verdure e cereali, zucca al forno o hummus con bastoncini di verdure fresche: stuzzicano il palato e sono sicuramente più sane!

Bibite gassate → Frullato di caffè, ghiaccio e latte di mandorle 

Non è certo una novità: le bibite gassate non fanno per niente bene alla salute. Queste bevande contengono quantità imbarazzanti di zuccheri industriali: quando le beviamo la nostra glicemia fa un salto e ci viene ancora più fame!

Lasciamoci le bibite gassate alle spalle e scegliamo, ad esempio, un frullato di caffè, latte di mandorle e ghiaccio: fresco, saporito senza essere troppo dolce e, bevuto con moderazione, riduce il rischio di patologie cardiache.

Altrimenti, possiamo provare il kombucha: un drink analcolico gassato che purifica il fegato e ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario!

Abitudini ed eccezioni

Parliamoci chiaro: mangiare un panino al salame o qualche patatina ogni tanto non ci ucciderà. L’importante è che il junk food sia un’eccezione, non la regola. La qualità della nostra alimentazione è determinata dalle nostre abitudini e dalla consapevolezza di quello che stiamo mangiando.

Con il giusto approccio, scopriremo che mangiare cibo sano è piacevole quanto mangiare junk food… e non dà sensi di colpa! 

 

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