Pranzo vegano in ufficio: consigli e idee

Organizzarsi con un pranzo vegano anche in ufficio può essere conveniente sotto molti punti di vista, anche alcuni a cui non hai mai pensato.

In questo articolo ti propongo qualche idea su come rendere facile la pausa pranzo vegan, e su tutti i benefici per la salute, la linea e il lavoro!

 

Perchè il pranzo vegano conviene

Perché un pranzo vegano può essere la scelta più conveniente?

Pensiamo ad esempio alla sostenibilità. La produzione di alimenti di origine vegetale richiede meno risorse idriche e terrestri rispetto alla produzione di carne e latticini. Non solo: riducendo il consumo di prodotti animali, si contribuisce a mitigare l’emissione di gas serra e la deforestazione. A tutti gli effetti, adottando una dieta vegana contribuiamo a ridurre l’inquinamento ambientale.

Se pensiamo in termini di performance sul lavoro, una scelta vegana garantisce maggior focus, meno sonnolenza, più produttività. Lasciamo stare cibi e bevande ad alto contenuto di caffeina e zucchero: possono migliorare la concentrazione e il rendimento lavorativo, ma poco dopo il consumo possono causare un crollo, con un conseguente calo di produttività.

C’è poi il beneficio più “scontato”: un pranzo vegano ricco di ingredienti freschi, come verdura, cereali integrali e legumi, fornisce una vasta gamma di nutrienti essenziali per un benessere ottimale e garantisce l’apporto di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, che possono contribuire a una migliore digestione, un sistema immunitario più forte e una maggiore energia.

Se il nostro obiettivo è perdere peso, una dieta vegana ben bilanciata, ricca di fibre e proteine vegetali, può favorire una sensazione di sazietà duratura. Questo può aiutarci a evitare spuntini poco salutari nel pomeriggio e a mantenere un livello di energia costante durante tutta la giornata lavorativa.

Infine – ma non meno importante – abbracciare una nuova dieta significa esplorare nuovi ingredienti e sperimentare ricette creative. Questo porta una maggiore varietà nella nostra alimentazione, ampliando i nostri orizzonti di gusto palato e offrendoci la possibilità di scoprire nuovi sapori e piatti deliziosi.

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Il vantaggio di organizzarsi in anticipo

Con tutti questi vantaggi, viene da chiedersi perché la pausa pranzo vegan non sia più diffusa. La risposta che sentiamo più spesso è la mancanza di tempo, causata dai ritmi frenetici delle nostre giornate – e anche su questo ci sarebbe da discutere.

Ma se parliamo di tempo, la dieta vegana c’entra poco: qualsiasi pasto sano richiede tempi di preparazione leggermente più lunghi. E c’è da tenere in considerazione anche la disinformazione diffusa sull’alimentazione vegan.

Preparare i pasti settimanali richiede un po’ di pianificazione e organizzazione, ma permette di seguire una dieta vegana equilibrata anche durante la settimana lavorativa e, nel lungo termine, di risparmiare tempo e denaro.

 

Idee per un pranzo vegano

E ora, veniamo al dunque! 

Se conosci già la cucina vegana, sai che c’è davvero una galassia di piatti e ingredienti da provare – e spero che tu abbia già avuto modo di provarne un po’!

Se invece stai proprio partendo dall’inizio, di seguito ti propongo qualche idea.

Per stare sul classico, ci sono le insalate: colorate e ricche di ingredienti freschi come lattuga, pomodori, cetrioli, carote, peperoni o avocado. Possiamo aggiungere fonti di proteine vegetali come ceci, fagioli neri o tofu e completare con un condimento leggero a base di olio d’oliva, limone o aceto di mele. Non dobbiamo inoltre dimenticare i carboidrati complessi, come cereali – da aggiungere direttamente all’insalata – o pane integrale.

D’inverno possiamo sempre contare su vellutate o altri piatti caldi – anche pasta o risotto – da portare in ufficio in un contenitore termico. Anche qui, il limite è l’immaginazione.

Se vogliamo mettere la comodità al primo posto, scegliamo wrap o panini vegani, farciti con verdure, hummus, avocado e proteine vegetali come seitan o tempeh. Possiamo inoltre aggiungere condimenti come salsa di tahini o pesto vegano.

E non dimentichiamoci delle Bowl! Prepariamo una base di cereali integrali come quinoa o riso integrale, aggiungiamo verdure cotte o crude (possibilmente di stagione) e proteine vegetali come tofu, tempeh o legumi. Insaporiamo il tutto con una salsa o un condimento a scelta!

 

Queste sono solo alcune idee. Se cerchi altri spunti e altri sapori per il tuo piatto vegano in ufficio, ti invito a dare un’occhiata al menù di FreshEnergy!

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